Bitebooker

2 min di lettura

Perché una scheda in inglese può restare mezza in italiano

Traduciamo tutto quello che scriviamo noi, e niente di quello che scrive il ristorante. Non è pigrizia: una descrizione tradotta a macchina sbaglia i piatti, e «Cena» è il nome di un servizio, non una parola.

Questo portale è in due lingue. Le pagine sono le stesse, gli indirizzi no — /chi-siamo e /en/about sono la stessa pagina — e la lingua si sceglie in fondo. Fin qui niente di strano.

La parte che si nota, e che sembra un difetto, è un’altra: aprendo una scheda in inglese, una parte del testo può restare in italiano. È voluto, e la regola è una sola.

Traduciamo tutto quello che scriviamo noi. Non traduciamo niente di quello che scrive il ristorante.

Cosa scriviamo noi

Le etichette, i messaggi, le spiegazioni, i nomi dei campi, gli stati di una prenotazione, gli articoli come questo. Tutto quello che è nostro esiste in due versioni scritte a mano, e quando ne cambia una cambia anche l’altra.

Cosa scrive il ristorante

La descrizione del locale e i nomi dei servizi. Quelli restano come sono.

  • Un menu tradotto a macchina sbaglia i piatti, e li sbaglia in modo credibile: è il tipo di errore che nessuno corregge perché nessuno lo vede. Una descrizione approssimativa di un ristorante non è meglio di nessuna descrizione — è peggio, perché sembra vera.
  • «Cena» resta «Cena» anche in inglese. Non è una parola non tradotta: è il nome che quel ristorante ha dato a quel servizio, e chi telefona per spostare l’orario deve poterlo nominare.

E se la descrizione in inglese non c’è?

La pagina lo dice, e non mostra quella italiana al suo posto: *«Di questo locale non abbiamo ancora una descrizione in inglese. Ci sono indirizzo e contatti: il resto arriva quando il ristorante prende in mano la sua scheda.»*

È la stessa logica di tutto il resto del portale: un testo nella lingua sbagliata, messo lì dove dovrebbe esserci il tuo, non informa — fa pensare che la pagina sia rotta. Dire che manca, e da dove arriverà quando ci sarà, è più utile.

Un indirizzo per lingua, e non due per lo stesso testo

Lo stesso articolo ha due indirizzi diversi, uno per lingua, e nessuno dei due risponde all’altro: un indirizzo italiano scritto con lo slug inglese non esiste. Due indirizzi per lo stesso testo sono contenuto duplicato, che è un problema per chi cerca e una confusione per chi condivide un link.

Da dove arrivano le schede, e perché tante sono ancora senza descrizione, sta in un altro articolo.

Questo portale serve a una cosa sola: trovare un tavolo e prenotarlo.

Cerca un ristorante