Un piano cambia, e la cosa da fare è una sola: liberare il tavolo. Su questo portale costa un pulsante, e non serve né un account né una telefonata.
Dove sta il pulsante
Sulla pagina della tua prenotazione: quella con un codice nell’indirizzo, che ti è arrivata per email quando hai prenotato. Se l’email non la ritrovi, c’è «Le mie prenotazioni», che le tiene in un elenco nella memoria del tuo browser — quindi solo sul dispositivo da cui hai prenotato.
Sotto il riepilogo c’è «Annulla la prenotazione», in rosso, con sopra la riga che dice cosa comporta: il tavolo torna libero e non si può recuperare. Il colore lo dice prima del clic, perché dopo non c’è nessun modo di tornare indietro: se ti serve ancora, se ne prenota un’altra — che può trovare un orario diverso, o non trovarlo.
Il pulsante c’è finché il giorno non è passato. Su una serata già passata non compare: non c’è più niente da liberare.
Cosa succede dopo
La prenotazione passa ad «annullata», il posto torna a disposizione del ristorante, e la riga sparisce da «Le mie prenotazioni» — quell’elenco non rilegge lo stato dal server, quindi una prenotazione annullata resterebbe lì fra le prossime come se il tavolo ci fosse ancora.
Una richiesta di tavolo, invece, da qui non si annulla
È la differenza che vale la pena sapere prima di trovarsela davanti. Su un locale che non usa Bitebooker non prenoti: chiedi un tavolo, e quella richiesta è già partita verso il ristorante. Dalla sua pagina si legge lo stato — in attesa, confermata, rifiutata, oppure con un orario alternativo proposto — ma non c’è un pulsante per ritirarla.
Se hai cambiato idea: telefona al locale, se il numero è sulla sua scheda. Altrimenti la richiesta scade da sé all’ora che ti è stata dichiarata quando l’hai mandata, e lì finisce.
Perché annullare conviene anche tardi
Un tavolo prenotato e non disdetto resta vuoto tutta la sera: il ristorante lo tiene per te, e chi chiama nel frattempo si sente dire che non c’è posto. Annullare due ore prima è poco, e vale comunque più che non annullare — è il tempo in cui un locale può rimetterlo a disposizione.
Non c’è nessuna penale e non ti viene chiesto perché. L’unica cosa che ti chiediamo è di dirlo finché serve a qualcosa.
Questo portale serve a una cosa sola: trovare un tavolo e prenotarlo.